La CER Roero è stata ufficialmente riconosciuta come
“Comunità Energetica Rinnovabile dell’Anno 2025”
dal Forum Italiano delle Comunità Energetiche (IFEC) nell'ambito del 5° convegno nazionale sulle Comunità energetiche rinnovabili. Un premio che valorizza le realtà italiane capaci di coniugare innovazione, impatto sociale e sostenibilità energetica.
Per la nostra comunità rappresenta un riconoscimento prestigioso, che premia un percorso basato su partecipazione, trasparenza e sviluppo territoriale
Come la nostra Comunità Energetica ha soddisfatto i criteri del bando IFEC
Di seguito una sintesi dei principali criteri valutati dal bando e del modo in cui la CER Roero li ha pienamente soddisfatti.
1. Collaborazione pubblico–privato
La CER Roero nasce da un forte partenariato tra 27 Comuni, cittadini, imprese e realtà associative. La governance garantisce equilibrio tra interesse pubblico e partecipazione attiva dei soci, con il contributo operativo di volontari qualificati.
2. Rete di collaborazioni e soggetti aggregatori
La CER ha costruito un sistema territoriale integrato con associazioni di categoria (ASCOM, Confartigianato, Confindustria), fondazioni bancarie (Fondazione CRC e Fondazione Compagnia di San Paolo), consorzi pubblici e soggetti tecnici come Environment Park e RENAEL.
3. Ampia e diversificata partecipazione
Circa 800 soci, tra cui enti pubblici, imprese, parrocchie e centinaia di cittadini. Più di 1.300 POD attivi su 74 Comuni e 31 cabine primarie, a testimonianza di una comunità estesa e inclusiva. Le configurazioni attive, che stanno cioè scambiando energia, sono già più di 10 in tutto il Piemonte.
4. Impianti e produzione energetica
Potenza installata di oltre 13 MW e produzione attesa di circa 14.000 MWh/anno, in crescita grazie agli impianti PNRR.
5. Energia condivisa
Oltre 4.600 MWh/anno di energia condivisa, con l’obiettivo di arrivare all’80% dell’energia immessa in rete entro il 2026. Il 66% dei beneficiari è costituito da cittadini, enti locali e terzo settore.
6. Impatti territoriali misurabili
Riduzione di più di 10.000 tonnellate di CO₂/anno, investimenti sul territorio oltre i 12 milioni di euro, e una quota del 10% della tariffa incentivante destinata a progetti sociali.
7. Inclusione e partecipazione della comunità
Oltre 60 assemblee pubbliche, collaborazioni con scuole, diocesi, ASL, volontariato, sportelli informativi e iniziative a supporto di cittadini e imprese.
8. Strumenti digitali e informativi
Piattaforma digitale dedicata per monitoraggio e gestione, newsletter con più di 1.000 iscritti, comunicazione costante e trasparente verso i soci.
9. Un modello replicabile
Struttura organizzativa a sezioni locali e crescita verso nuovi territori anche oltre il Roero. Diverse amministrazioni hanno richiesto di aderire riconoscendo il modello come efficace, inclusivo e sostenibile.
In sintesi
Il premio IFEC 2025 rappresenta un importante riconoscimento al lavoro svolto dalla CER Roero, oggi una delle realtà più strutturate e innovative in Italia.
La nostra comunità ha dimostrato che la transizione energetica può essere un progetto condiviso, capace di creare valore ambientale, economico e sociale, grazie alla collaborazione tra enti pubblici, cittadini, imprese e mondo associativo.
Un risultato che appartiene a tutto il territorio e che ci spinge a continuare con ancora più determinazione il percorso verso un futuro sostenibile, partecipato e alimentato da energia rinnovabile.
